Nessuno vuole un amico “stupido”!




Veneto | Debora Franchetto | 20 dicembre 2010 alle 13:33

Siamo alle porte delle Feste anzi ormai ci siamo ma di continuo mi chiedo cosa sia cambiato, migliorato, se le persone sono diventate migliori o solo più spendaccione! Ci sono dei fatti che non cambiano e non danno nessun cenno di miglioramento. E’ incredibile quello che può dire un genitore ferito perchè il figlio non riesce ad inserirsi in quella che continua a farsi chiamare “società normale”! Ma cosa c’è di normale in una società che non accetta un bambino perchè ha delle difficoltà di apprendimento e fa dire quella frase terribile che ho sopra riportato ad un genitore? I bambini sono crudeli, ma l’ambiente in cui vivono lo è ancora di più! Già perchè a quanto pare nessuno gradisce che il proprio figlio abbia un amico con delle difficoltà, un amico che ha bisogno di aiuto e di comprensione ma soprattutto di AMICI.

I bambini sono cattivi a volte nei loro giudizi ma sanno anche stare con chi è diverso da loro, chi ha bisogno di loro e non stanno tanto a giudicare ma seguono i loro istinti. Fin da piccoli imparano meglio di noi ad adattarsi anche alle persone diverse, diverse di cultura ma anche diverse per cause naturali! Che cosa c’è di strano ad avere un amico che non è come tutti gli altri? Forse perchè non è un teppista come tanti? O forse perchè non fa a botte come gli altri? Del resto vengono messi da parte dei bimbi solo perchè non si vestono alla moda o non fanno degli sport all’ultimo grido o perchè non fanno le vacanze che fan tutti! E allora perchè stupirci del resto?

C’è molto da fare in questa società malata! Una società che non accetta non solo i diversi di pelle ma anche i diversi per problemi fisici o mentali, per problemi economici, per problemi estetici o per chissà quali altre cause! Non importa la sofferenza, la delusione, lo stato di abbandono in cui si possono trovare queste persone, tutti gli altri son perfetti e frequentano solo quelli come loro.

Nel mio piccolo non esistono queste discriminazioni, perchè so quanto si soffre a sentirsi emarginati e derisi e contro queste ingiustizie ho sempre lottato e continuerò a farlo! Io fin da bimba son sempre stata un fuscello benchè non avessi problemi di salute. Ero talmente presa in giro per questo a tal punto da non voler più uscire per paura di incappare in qualche cretino che mi prendeva a male parole. Giunta all’adolescenza con il mio bel fisico longilineo venivo guardata con occhi diversi e così iniziò la mia rivincita. Ho partecipato ad un programma televisivo in cui si parlava per l’appunto di questo tipo di problemi e dell’ottusione delle persone! Non ho fatto un successone ma sicuramente la mia autostima ne ha guadagnato moltissimo e mi ha fatto sentire più forte e combattiva.

In tutti noi c’è sempre qualche cosa che ci distingue; magari non siamo perfetti nel fisico o nella mente ma abbiamo di certo una forza, un pregio, una virtù che gli altri non hanno! Voglio stare vicino ai miei amici che stanno passando un brutto momento a causa dell’ignoranza della gente e voglio solo che i lati speciali del loro bimbo siamo visibili a tutti cosicchè lui possa trovare il suo posto in questa schifosa società che non ti permette nulla, tantomeno di essere diverso dagli altri.


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Articolo scritto da Debora Franchetto

Debora Franchetto Debora Franchetto 42 anni, vive a Montebello Vicentino. Fino a 5 anni fa gestiva un ristorante con la madre ma ora si dedica alla famiglia e ai suoi animali! Ama scrivere e cucinare e dalla vita chiede solo serenità e salute
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